Il “ventunalogo” dei doveri e diritti opportuni per la propria sopravvivenza somatopsichica

volto azzurro

Al di là della sala piena, la cosa “lunare” é stata l’aver condiviso, con calore e attenzione, per più di due ore, un argomento apparentemente tosto come quello dei doveri e diritti opportuni per la nostra sopravvivenza somatopsichica. 
Adesso, i casi sono almeno due: o sta arrivando la fine del mondo o un nuovo mondo sta arrivando; forse, sono vere tutte e due le ipotesi. E chi vivrà, vedrà.
Grazie a chi, da vicino e da lontano, ha voluto condividere questa particolare “prima”.

                                                                                                                             Carlo

Il “ventunalogo” dei doveri e diritti opportuni
per la propria sopravvivenza somatopsichica

1.    Ho il dovere di cercare la felicità e il diritto di viverla.
2.    Ho il dovere di essere umile e il diritto di evitare compagnie arroganti.
3.    Ho il dovere di riempire la mia bottiglia e il diritto di fermarmi quando mi accorgo che é vuota.
4.    Ho il dovere di essere amico e il diritto di non accettare comportamenti indolenti.
5.    Ho il dovere di amare me stesso e gli altri per come sono capace e il diritto di non sentirmi in colpa.
6.    Ho il dovere di fare del mio meglio e il diritto di non preoccuparmi dei risultati.
7.    Ho il dovere di accettare la mia infinita piccolezza e il diritto di vivere l’infinita bontà pura che c’è dentro.
8.    Ho il dovere di evitare di criticare e il diritto di ignorare chi critica.
9.    Ho il dovere di stare in piedi sulle mie gambe e il diritto di sbagliare da solo.
10.  Ho il dovere di sognare e il diritto di realizzare i miei sogni.
11.   Ho il dovere di collaborare con l’imponderabile e il diritto di smettere di continuare a sforzarmi.
12.  Ho il dovere di porgere l’altra guancia e il diritto di non porgerla all’infinito.
13.  Ho il dovere di dire la verità e il diritto di non condividere falsità.
14.  Ho il dovere di accettare le scelte degli altri e il diritto di lasciare che se una cosa merita di vivere, viva.
15.  Ho il dovere di diventare chi sono e il diritto di scegliere come organizzare il mio tempo per realizzarlo.
16.  Ho il dovere di ascoltare e il diritto di parlare, se mi sento di farlo.
17.  Ho il dovere di collaborare ed il diritto di interrompere le collaborazioni quando vengono meno i presupposti di base.
18.  Ho il dovere di non prendermi troppo sul serio e il diritto di non piacere a tutti.
19.  Ho il dovere di assumermi le mie responsabilità e il diritto di non caricarmi delle responsabilità degli altri.
20.  Ho il dovere di essere grato e riconoscente nei confronti di chi mi ha creato, messo al mondo, formato e ispirato e il diritto di andare avanti per la mia strada.
21.  Ho il dovere di lottare per la mia libertà e il diritto di dire di no.

                                                                                                             Carlo Spillare

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